“Residenza Santa Lucia” B&B – Cenni storici

Nel cuore del Centro Storico di Galatone, paese di antichissima origine bizantina, uno tra i maggiori centri d’arte della Terra D’Otranto, a soli 10 minuti di auto da Gallipoli, 15 minuti da Lecce, a pochi chilometri dalle incantevoli località marine di Baia Verde, Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Porto Selvaggio, al riparo dal traffico, dai rumori, dal turismo di massa, abbracciato dalla vita calma e rilassata degli abitanti del centro storico, fulcro di un suggestivo tessuto urbano medievale edIMG_4684 arabeggiante, contornato da monumenti, palazzi e chiese che vanno dal 1400 al 1800, sorge la Residenza Santa Lucia B&B. Residenza di autentico gusto autenticamente e tipicamente salentino.

Il palazzetto che accoglie la Residenza Santa Lucia B&B è di antica origine e sorge su strutture ancora più antiche. Si trova tra le vie Ospedale e Santa Lucia, proprio di fonte alla Chiesa,chiesasantalucia vecchia parrocchia principale di Galatone, che popolarmente è chiamata con il nome della Santa protettrice della vista.

L’intersezione delle vie Paraporti-Ospedale con le vie Santa Lucia-Diaz (già Via del Clero) è il luogo esatto dove, nell’impianto urbanistico medievale del castrum bizantino, si incrociavano il cardo maximus (asse nord-sud) e il decumanus maximus (est-ovest).

Il quadrivio, nobilitato dal tempio, una volta era più ampio. Con l’ingrandimento del paese, dopo la costruzione della cinta muraria cinquecentesca, parte dello spazio pubblico che formava la piazza di fronte al tempio è stato alienato. Infatti la parte architettonica prospiciente le strade è molto più recente del resto dell’edificato al piano terreno posto più arretrato.

All’interno della struttura, al piano terra, si trova un vasto ambiente che pare di origine medievale e dalle aperture poi tamponate. Questo fa intuire che era dotato di ingressi larghi su almeno tre lati e di finestrini di illuminazione. Nel tempo lo svilupparsi di edilizia nell’intorno ha chiuso molte di queste aperture. Si nota chiaramente come da una originaria copertura a capanna si sia poi passati a una volta a botte. Notevoli sono gli elementi in pietra leccese che reggono gli architravi.

Una sala così grande, così luminosa com’era e dotata di ingressi così larghi, posizionata proprio al centro del borgo murato nel 1300, farebbe pensare ad un antico uso di sala per riunioni, un Sedile cittadino.

I Sedili erano consigli nobiliari presenti nell’antico Regno di Napoli e nella stessa Capitale partenopea. Tutt’oggi nel meridione italiano permane l’antica denominazione “piazza del Sedile” in riferimento alla localizzazione, o addirittura alla permanenza della sede stessa,  della struttura architettonica che accoglieva il consiglio nobiliare cittadino.
Proprio come a Galatone, dove si conserva in piazza Costadura la struttura cinquecentesca del Sedile, attualmente rivestita in foggia liberty, ma con l’interno di struttura ancora originale, caratterizzata dalla caratteristica grande volta a crociera ogivale con costoloni, posta di fianco alla torre settecentesca dell’orologio civico.IMG_9741

La struttura posta al primo piano della Residenza Santa Lucia B&B, invece, risale ai primi del novecento. Durante i lavori di restauro si sono notati diversi aggiornamenti e modifiche di ampliamento. L’ultima ristrutturazione è stata fatta a partire dal secondo decennio del XXI secolo, rispettando pedissequamente lo spirito del genius loci, riportando all’antica sobria semplicità l’antica residenza borghese.

Al piano primo, accedendo dall’antico portone originale per l’antica scala, si raggiunge l’ampia sala comune, dove hanno accesso tre alloggi: la Suite Levante, la Residenza Scirocco e la Residenza Ponente.

L’arredo delle residenze, curato con gusto e semplicità, è impreziosito da molti pezzi antichi originali dell’arte ebanistica locale dell’ottocento e del novecento.

A pochi passi dalla Residenza Santa Lucia B&B il Teatro Comunale, appena restaurato e anche la trattoria e pizzeria Sascianne, dalla cucina tipica offerta in antiche salette, oppure sul bel terrazzo dove d’estate si possono gustare le ottime pizze.

Vicinissimo alla Residenza il Forno Desideria, che sforna in mattinata caldo pane di semola tradizionale, “Pucce” (pane condito con olive o altro), “Pitte” (focacce) di patate e di pasta, friselle di grano locale, di orzo e di cereali, biscotti e dolci da forno tradizionali, tutti cotti a legna di ulivo in un antico forno di pietra risalente al 1600.

Per un ottimo caffè, o un delizioso espressivo o cappuccino decorato artisticamente e una golosa colazione a base di pasticciotti leccesi e fragranti cornetti, c’è a due passi il Garden Bar, proprio a pochi metri dall’Arco di San Sebastiano, la superstite porta urbica settecentesca che da secoli fa entrare nel cuore del paese.

(a cura dell’Architetto Giuseppe Resta, che ha curato tutti i lavori di restauro dell’immobile).